TARIFFE

Le reti di teleriscaldamento esercite dalla Società Egea Produzioni e Teleriscaldamento S.r.l. e assoggettate a regolazione ARERA servono i Comuni di Alba, Canale e Narzole.

 

Rete di teleriscaldamento di Alba

La Convenzione stipulata nel 1997 tra il Comune di Alba e la società Egea Produzioni e Teleriscaldamento Srl in materia di teleriscaldamento definisce la tariffa del servizio di teleriscaldamento applicabile nel Comune di Alba sulla base di una formula monomia.

A partire dal 2007, il Consiglio Comunale ha approvato l’utilizzo, in alternativa alla formula monomia, di una formula binomia.

 

TARIFFA MONOMIA

La tariffa monomia, applicabile a tutte le tipologie di clienti e di utilizzo e per forniture ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria, costituisce la forma più semplice delle tariffe a contatore e risponde ad una logica di proporzionalità diretta tra il consumo di energia dello stabile, come rilevato dal contatore di calore, e l’addebito in fattura.

La tariffa monomia prevede un corrispettivo unitario espresso in €/kWh che moltiplicato per i kWh consumati nel periodo considerato determina l’importo oggetto di addebito.

Il valore del corrispettivo unitario del teleriscaldamento è determinato, come da Convenzione, secondo la formula seguente:

dove:

Ttlr (t) = tariffa teleriscaldamento valida per il trimestre (t), espressa in €/kWh;

0,049 = tariffa teleriscaldamento vigente al 01/01/1990, espressa in €/Mcal;

Tgas (t) = tariffa del gas naturale valida per il trimestre t espressa in €/m³ , accise incluse iva esclusa, riferita alla località Alba per cliente di tipo civile servito in regime di tutela avente consumo annuo di 172.093  (*);

0,1839103 = tariffa gas naturale per usi comunali al 31/12/1989 espressa in €/m³ , accise incluse iva esclusa;

8,097 = potere calorifico inferiore gas naturale, espresso in Mcal/m³

1,6 = coefficiente adimensionale comprensivo dei costi e variazioni della manodopera, manutenzioni e varie;

K = coefficiente correttivo negativo correlato al quantitativo di calore complessivamente erogato dal sistema di teleriscaldamento nell’anno precedente, espresso in €/Mcal;

0,86 = fattore di conversione da €/Mcal a €/kWh.

(*) modifica concordata col Comune a seguito dell’abrogazione delle tariffe del gas metano per usi comunali originariamente considerate.

I dati di input di tale formula sono il prezzo del gas nel trimestre di riferimento Tgas (t) (calcolato sulla base delle pertinenti delibere ARERA) e il coefficiente correttivo K valido per la stagione termica corrente (calcolato sulla base del consumo dell’anno solare precedente).

La tariffa monomia è aggiornata trimestralmente (gennaio, aprile, luglio, ottobre) in modo proporzionale al prezzo del gas assunto a riferimento.

L’aggiornamento del coefficiente correttivo K è fatto con periodicità annuale decorrente dal 1° luglio di ciascun anno e il periodo considerato per la determinazione del prelievo totale annuo è l’anno solare precedente.

 

TARIFFA BINOMIA

La tariffa binomia, applicabile a tutte le tipologie di clienti e di utilizzo e per forniture ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria, costituisce una forma evoluta delle tariffe a contatore e risponde ad una logica di ripartizione degli addebiti secondo due termini, di cui uno fisso, espresso in €/(kW*anno) e proporzionale alla potenza termica impegnata dallo stabile, definita a livello contrattuale, ed uno variabile, espresso in €/kWh, proporzionale al consumo di energia dello stabile, come rilevato dal contatore di calore.

Il valore unitario iniziale della quota fissa della formula di prezzo binomia è pari a 40 €/(kW*anno), valore valido al 1° ottobre 2007.

L’aggiornamento della quota fissa avviene con cadenza annuale al 1° ottobre di ciascun anno sulla base della corrispondente variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale.

L’addebito della quota fissa viene effettuato ripartendo il valore annuo in rate costanti mensili fatturate nel periodo invernale (da ottobre ad aprile) contestualmente all’addebito della quota variabile.

La quota variabile della tariffa binomia prevede un corrispettivo unitario espresso in €/kWh che moltiplicato per i kWh consumati nel periodo considerato (tipicamente il mese) determina l’importo oggetto di addebito.

Il corrispettivo unitario della quota variabile della tariffa binomia è pari al 60% del corrispettivo unitario della tariffa monomia vigente nello stesso periodo.

 

VALORI RIFERITI AL 2Q22
Tariffa monomia 0,217 €/kWh
Tariffa binomia Quota fissa 47,54 €/(kW*anno)
Quota variabile 0,130 €/kWh

 

PREZZO GESTIONE

Per gli utenti serviti dalla rete di teleriscaldamento di Alba gestita da Egea Produzioni e Teleriscaldamento sono altresì previsti prezzi personalizzati in caso di contratti di gestione calore.

 

Rete di teleriscaldamento di Canale

La Convenzione stipulata nel 2007 tra il Comune di Canale e la società Egea Produzioni e Teleriscaldamento Srl in materia di teleriscaldamento non disciplina i prezzi di fornitura del servizio applicabili nel Comune di Canale che conseguentemente sono definiti su base contrattuale individuale.

Al fine di agevolare la predisposizione delle offerte individuali, la Società ha convenuto di applicare una tariffa monomia e una binomia aventi le seguenti formulazioni.

TARIFFA MONOMIA

La tariffa monomia (Qv) , applicabile a tutte le tipologie di clienti e di utilizzo e per forniture ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria, è determinata in funzione del calore prelevato dalla rete di teleriscaldamento, espresso in kWh, e viene calcolata attraverso la seguente formula:

  • dove il coefficiente q(v1) è pari alla tariffa di listino  P(t).

Al terzo trimestre 2021, la tariffa di listino P(t)  è pari a 0,11743 [€/kWh];

  • dove il coefficiente q(v2) è la componente a copertura dei costi sostenuti per l’adeguamento e la gestione dell’impianto all’alimentazione a biomassa. Tale valore è stato definito pari a 0,01996 €/kWh(bio)  (ovvero per ogni kWh termico prelevato prodotto da biomassa, valore aggiornato mensilmente);
  • dove il coefficiente q(v3) è pari al credito di imposta di cui all’articolo 8, comma 10 della legge 448/1998 s.m.i. riconosciuto per ogni kWh termico prelevato prodotto da biomassa. Tale valore è attualmente pari a 0,02195 €/kWh(bio)   (ovvero per ogni kWh termico prelevato prodotto da biomassa, valore aggiornato mensilmente).

 

Il valore delle quote sopra indicate non comprende l’IVA.

La tariffa di listino P(t)  è aggiornata trimestralmente secondo la seguente formula:

dove i termini sono definiti come segue:

P(t) : tariffa di listino al trimestre t-esimo;

P(0): tariffa di listino di riferimento al terzo trimestre 2021;

P(tlr(t)): tariffa del teleriscaldamento al trimestre t-esimo come definita dalla Convenzione sottoscritta con il Comune di Alba;

P(trl(0)): tariffa del teleriscaldamento al terzo trimestre 2021 come definita dalla Convenzione sottoscritta con il Comune di Alba;

P(cippato(t)): prezzo medio di riferimento, così come definito dal listino Camera di Commercio di Alessandria per cippato, nel trimestre t-esimo;

P(cippato(0)) : prezzo medio di riferimento, così come definito dal listino Camera di Commercio di Alessandria per cippato, al terzo trimestre 2021.

 

La tariffa monomia è pertanto aggiornata con cadenza mensile.

 

TARIFFA BINOMIA

La tariffa binomia, applicabile a tutte le tipologie di clienti e di utilizzo e per forniture ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria, costituisce una forma evoluta delle tariffe a contatore e risponde ad una logica di ripartizione degli addebiti secondo due termini, di cui uno fisso, espresso in €/(kW*anno) e proporzionale alla potenza termica impegnata dallo stabile, definita a livello contrattuale, ed uno variabile, espresso in €/kWh, proporzionale al consumo di energia dello stabile.

Il valore unitario iniziale della quota fissa della formula di prezzo binomia è pari a quello applicato per gli utenti allacciati alla rete di teleriscaldamento di Alba.

L’aggiornamento della quota fissa avviene con cadenza annuale al 1° ottobre di ciascun anno sulla base della corrispondente variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale.

L’addebito della quota fissa viene effettuato ripartendo il valore annuo in rate costanti mensili fatturate nel periodo invernale (da ottobre ad aprile) contestualmente all’addebito della quota variabile.

La quota variabile della tariffa binomia, aggiornata con cadenza mensile, è determinata tramite la formula:

  • dove il coefficiente q(v1) è pari alla tariffa di listino  P(t) moltiplicata per 0,60;
  • dove i termini P(t), q(v2), q(v3) sono pari ai medesimi valori definiti per la tariffa monomia.

 

VALORI RIFERITI AL 2Q22
Tariffa monomia 0,165 €/kWh
Tariffa binomia Quota fissa 47,54 €/(kW*anno)
Quota variabile 0,099 €/kWh

 

PREZZO GESTIONE

Per gli utenti serviti dalla rete di teleriscaldamento di Canale gestita da Egea Produzioni e Teleriscaldamento sono altresì previsti prezzi personalizzati in caso di contratti di gestione calore.

Rete di teleriscaldamento di Narzole

La Convenzione stipulata tra il Comune di Narzole e la società Egea Produzioni e Teleriscaldamento Srl in materia di teleriscaldamento non disciplina i prezzi di fornitura del servizio applicabili nel Comune di Narzole che conseguentemente sono definiti su base contrattuale individuale.

Al fine di agevolare la predisposizione delle offerte individuali, la Società ha definito un prezzo unitario del calore di tipo monomio, definito prezzo di listino, che costituisce elemento di riferimento per la formulazione delle offerte contrattuali proposte ai clienti.

 

TARIFFA MONOMIA

La tariffa monomia, applicabile a tutte le tipologie di clienti e di utilizzo e per forniture ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria, costituisce la forma più semplice delle tariffe a contatore e risponde ad una logica di proporzionalità diretta tra il consumo di energia dello stabile, come rilevato dal contatore di calore, e l’addebito in fattura.

La tariffa monomia prevede un corrispettivo unitario espresso in €/kWh che moltiplicato per i kWh consumati nel periodo considerato determina l’importo oggetto di addebito.

Il valore del corrispettivo unitario del teleriscaldamento è pari alla tariffa di listino del periodo considerato ed è determinato sulla base del prezzo del gas per uso riscaldamento domestico secondo la formula seguente:

Ptele (t) = Pgas (t) / PCI * K

dove:

Ptele (t) = prezzo di listino espresso in €/kWh valido per il trimestre t;

Pgas (t) = prezzo del gas naturale valido per il trimestre t espresso in €/m³ , accise incluse iva esclusa, riferito alla località Fossano per cliente di tipo civile servito in regime di tutela avente consumo annuo di 15.000 m³;

PCI = potere calorifico inferiore del gas, assunto pari a 9,6 kWh/m³ ;

K = coefficiente correttivo adimensionale che tiene conto del rendimento medio delle caldaie condominiali, dei relativi costi di conduzione, manutenzione e ammortamento, del maggior valore del calore da teleriscaldamento rispetto a quello prodotto da caldaia condominiale, pari a 1,6.

La tariffa monomia è aggiornata trimestralmente (gennaio, aprile, luglio, ottobre) in modo proporzionale al prezzo del gas Pgas (t) assunto a riferimento.

 

VALORI RIFERITI AL 2Q22
Tariffa monomia 0,212 €/kWh